IL FONDATORE

"L'arte è un modo di vivere, di pensare e di agire.
È un bisogno primario, come l'acqua, come l'aria.
Non si può vivere senza arte: si sopravvive."



Luigi Alberton

L'arte è ricerca e viaggio. Il mio viaggio nell'arte è iniziato negli anni settanta con la musica. Poi il teatro, il cinema, il multimediale… In parallelo, ho esplorato le più innovative tecnologie per la comunicazione, collaborando con musei, imprese, editori. Strade diverse ma molto spesso intersecate, accomunate dai valori etici e dallo spirito della ricerca.

Sono figlio di emigranti, nato a Vancouver, Canada, nel 1960. Alcuni incontri fondamentali hanno segnato gli inizi del mio viaggio nella vita: gli studi di Filosofia all'Università di Padova, l'incontro con Marilisa Marchiorello e la sua Arte, l'incontro con Baba Bedi XVI, filosofo e prezioso amico. La sua Filosofia e i suoi rivoluzionari studi nell'Arte Psichica e nella Pedagogia hanno permeato la mia vita: personale, artistica e professionale.

Nella mia visione della vita, l'Arte è al centro, fa evolvere, crea benessere, bellezza, pienezza, dà gioia di vivere. Ho voluto creare Immaginario Sonoro per condividere questa visione e dimostrarla con fatti concreti: i progetti di ricerca artistica, l'Accademia, il Manifesto. Mi accompagnano in questa avventura Monica Alberton, Maria Cristina Leardini e Paolo Bernardini, insostituibili compagni di viaggio.
L'arte può cambiare il mondo. E Immaginario Sonoro è il mio contributo al cambiamento.




Luigi Alberton


Autobiografia artistica

Musica. La mia prima passione è la musica. Da giovane studio chitarra classica. Poi negli anni oriento la mia ricerca alla musica acustica e alla canzone d'autore, come compositore, musicista, interprete ("La notte del lupo", "Ella si va", "Drago"). Esploro liberamente altri strumenti e compongo musiche per i miei cortometraggi. Inizio una lunga ricerca sulla potenza evocativa del suono, come strumento di ascolto di sé, esperienza intima e multisensoriale, visione, risveglio della memoria evolutiva. "Esehcrut", opera musicale 3D, è la sintesi di questa ricerca.

Teatro musicale e regia. "Colori di seta", "Il Drago e lo Stralisco", "Il Tempio dello Spirito": faccio regia come se fosse musica. Cerco equilibrio e armonia tra tutti gli elementi in gioco: musica e voce, luce, movimento e colore. Cerco l'essenza. Negli anni, collaboro con altri artisti in progetti teatrali e musicali (tra cui mi piace ricordare "Stesso cielo" di Marilisa Marchiorello) e con il Teatro Sofocle Acquariano per progetti teatrali e laboratori per le scuole.

Multimedialità e adventure game. Alla fine degli anni Ottanta, sono uno dei pionieri in Italia nella realizzazione di ipertesti e progetti multimediali. "Blindness" (primo film-game interattivo e olofonico con interfaccia immaginativa realizzato in Europa e girato a Cinecittà) ed "Evocation" (trilogia di adventure games a sfondo filosofico), ricevono due International Emma Award a Francoforte.

Film d'arte e progetti di divulgazione culturale. Con Blindness ed Evocation, inizia una serie di importanti collaborazioni con musei e grandi editori italiani. Partecipo come regista, produttore o editore, alla realizzazione di innovativi progetti multimediali, artistici ed editoriali: il film d'arte "L'occhio di Masaccio" per la Cappella Brancacci di Firenze; la sonorizzazione 3D della "Trinidad di Magellano" per il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano; l'opera multimediale "La musica alla corte dei Granduchi" per la Galleria dell'Accademia di Firenze, etc.

Cortometraggi artistici. Ricerca, regia, produzione. La mia ricerca, che mira alla sintesi e all'essenza ed esplora forme espressive libere dai generi codificati, trova il terreno più fertile nel cortometraggio: "Agorà", "Il Tempio dello Spirito", "La Giostra". Per il team di Immaginario Sonoro "La Giostra" è il progetto filmico più ambizioso: per i valori che esprime, la complessità, la ricerca espressiva, la sperimentazione delle DSLR come strumento di ripresa (progetto unico nel suo genere nel 2009). "La Giostra" è una produzione indipendente e low budget, come pure "Flash - Vivi l'Italia in 3D", che sperimenta "senza rete" la stereoscopia 3D con DSLR, applicandola a un nuovo format di documentario per la divulgazione culturale.

Educazione. Per tutti gli anni Ottanta, lavoro nella scuola come maestro elementare e insegnante di Filosofia, ispirandomi ai principi della Pedagogia Acquariana del filosofo Baba Bedi XVI. In realtà, questo approccio pedagogico, teso a favorire la conoscenza di sé e il vivere pienamente i propri talenti, permea tutte le mie attività relazionali, artistiche e professionali e orienta molti dei progetti di ricerca di Immaginario Sonoro. Riprendo l'attività educativa nel 2011, quando finalmente inauguro l'Accademia di Immaginario Sonoro con i suoi due indirizzi: la Film Academy (cinema con le DSLR) e le Arti Evolutive. L'Accademia è il contesto ideale in cui coniugare esperienza pedagogica, esperienza artistica e visione filosofica, per favorire l'evoluzione attraverso l'arte.

Comunicazione. Dal 1990 mi occupo di comunicazione, innovazione e consulenza realizzando progetti per l'impresa, la cultura e l'arte: progetti creativi ed editoriali, progetti web e multimediali, strategie di comunicazione (Alberton Consulting).

Pensiero e visione. Immaginario Sonoro raccoglie la mia filosofia e la mia ricerca artistica e presenta tutti i progetti artistici realizzati in questi ultimi anni. Le basi filosofiche del mio pensiero sono nella pubblicazione "Voglio vivere in un'opera d'arte: Ecofoglia". Il manifesto "L'Arte per l'Evoluzione" e Art4 esprimono la mia visione e il mio impegno per il cambiamento.


Opere e progetti di ricerca (2000-2012): (Leggi tutto)

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