Il Drago e lo Stralisco viene presentato per la prima volta
in occasione del VII Convegno di Foniatria e Logopedia "La voce artistica" a Forte dei Marmi.
Interpreti e musicisti alla performance del 24 settembre 2010:
Elisa Maso, canto - Davide Bregolato, voce narrante - Erica Zerbetto, violino
Andrea Troian, chitarra - Riccardo Di Vinci, contrabbasso - Luca Nardon, percussioni
Performance curata da Elisa Maso e Luigi Alberton
Musiche e testi di Luigi Alberton. Testi narrativi di Roberto Piumini tratti dal racconto Lo stralisco (1987).
Ringraziamenti: Roberto Piumini, per aver concesso l'utilizzo della sua opera; prof. Franco Fussi per l'ospitalità; lo staff del Convegno e della Capannina; Maria Cristina Leardini per la selezione dei testi narrativi, Monica Alberton per il dipinto del manifesto
Elisa Maso: presentazione della performance
Quello che ascolterete è un incontro tra la musica, la narrazione e il canto. Perché l'arte, come sapete, non invecchia: anzi, nel tempo si rigenera, e trova nell'incontro con altre forme d'arte nuove dimensioni, inaspettate.
I brani musicali che ascolterete sono un canto d'amore per la Natura e un inno alla Ricerca, come urgenza dell'uomo, necessaria per un cammino di evoluzione e rinnovamento profondo. Drago, che è il titolo della raccolta, richiama attraverso la simbologia orientale il tema del rinnovamento (attraverso – ma questa è un'altra storia – la donna). Testi e musica sono opera di Luigi Alberton, e sono essi stessi frutto di una lunga ricerca stilistica, timbrica e sonora.
Da un lato, la voce cantata diventa strumento e lingua universale che parla direttamente al cuore; dall'altro lato, il canto di ciascuno degli strumenti musicali non è semplice accompagnamento sonoro, ma è nuova "voce". Voce "destrutturata", distillata, ma che proprio per questo emoziona e risuona con più forza nel nostro cuore.
Il canto si fonde con una narrazione intensa: è la storia di un'amicizia fra un pittore e un bambino, opera di Roberto Piumini. Lo Stralisco – questo il titolo – parla dell'arte come strumento per conoscere e creare il mondo, come fonte di meraviglia e di gioia, come strumento per vivere con pienezza. Il viaggio fantastico attraverso un mondo immaginato, creato e dipinto, renderà meno arduo per il bambino e il pittore il viaggio reale nella vita. E li accompagnerà fino alla sua fine.
Lo Stralisco ha incontrato Drago quasi per caso. Ed è stato magico scoprire che le loro voci si intrecciavano in perfetto equilibrio di forme, suoni e colori.
Poi, l'occasione preziosa del convegno La voce artistica ha dato fuoco alla miccia: in pochissimo tempo abbiamo individuato le persone giuste, provato le parti, risolto una quantità di problemi logistici e organizzativi… e oggi siamo pronti per il debutto e onorati di poterci esibire davanti a voi. E se alla fine la nostra performance vi avrà lasciato un'emozione, vi invitiamo di cuore a leggere tutto il racconto di Roberto Piumini e ad ascoltare Esehcrut, opera musicale 3D di Luigi Alberton, che fino a domenica sarà a Lugano.
Dopo la performance-concerto: una riflessione di Elisa Maso
Questa prima performance di "Il Drago e lo Stralisco" m'ha dato la vera consapevolezza che la Musica non è solo un'Arte nata per essere ascoltata. Sarà stato il locale così suggestivo, la meravigliosa armonia tra noi musicisti, le luci su quel palco… ma io quella sera l'ho anche gustata, toccata e guardata negl'occhi… la Musica.
Forse per la prima volta ho sentito la ‘fusione' dei sensi in un'intima impercettibilità… una piacevole e conturbante sensazione che m'ha tenuta piacevolmente sospesa per tutta la durata dell'esibizione. Ho cantato col Cuore… ai Cuori di chi s'è lasciato anche solo sfiorare dalla magia delle parole di ogni singolo strumento…
Ho riscoperto, grazie a ‘Drago' e a ‘Lo Stralisco', il potere della Natura, un irrefrenabile desiderio di Crescita Interiore, una profonda Fiducia in Me Stessa e in chi condivide le stesse vibrazioni. Sì, quella sera ho compreso davvero cosa significhi Creare, Risuonare e Risplendere di luce propria.
Grazie Luigi, grazie Musica

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COMMENTI
Luigi | scritto 03/10/10
Carissima Elisa, Preziosa Amica e Compagna di Viaggio! Non ho parole per esprimerti la commozione intesa provata durante la lettura della tua email e della tua riflessione. Quando si entra così in intimità con noi stessi - e l'arte è per noi la via maestra - le forze della Natura partecipano pienamente alla nostra identità: diventiamo uno con il tutto! Questa tua profonda esperienza e riflessione è linfa per il cuore e l'intelligenza delle persone "inconsciamente affamate" di nuovo cibo, cibo per l'anima, per lo spirito. Cibo che appaga il senso dell'esistenza. Sono felice di viaggiare con te... di incontrare insieme luoghi così silenziosi da riempire ogni dimensione della nostra vita. Una vita fatta di colori e gioia di vivere. Grazie. Grazie di cuore. Per tutto!
Platone | 400 a. C. (dai Dialoghi)
La musica è una legge morale: essa dà un'anima all'universo, le ali al pensiero, uno slancio all'immaginazione, un fascino alla tristezza, un impulso alla gaiezza e la vita a tutte le cose. Essa è l'essenza dell'ordine ed eleva ciò che è buono, giusto e bello, di cui essa è la forma invisibile, ma tuttavia splendente, appassionata ed eterna.