"Svegliati, Madurer. Guarda. Lo stralisco!
Tutte le spighe splendono e oscillano al vento.
È una notte serena, Madurer..."
Comunicato stampa
Locandina
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La rappresentazione al Teatro Foce, Lugano
Evento promosso dal Dicastero Giovani ed Eventi - Città di Lugano
IL DRAGO E LO STRALISCO
Spettacolo di teatro musicale
Matteo Belli: narratore
Elisa Maso: canto
Valentino Corvino: violino
Andrea Troian: chitarra classica
Riccardo Di Vinci: contrabbasso
Luca Nardon: percussioni
Roberto Piumini: testi narrativi
Luigi Alberton: musica, testi, sceneggiatura
Maria Cristina Leardini: co-sceneggiatura
Paolo Bernardini: sound design
Massimo Pepe: light design
Bellarmino De Poli: scenografia
Luigi Alberton: regia
Una produzione di Immaginario Sonoro
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In breve
Il Drago e lo Stralisco è la storia commovente di un bambino, e del suo salvifico incontro con un pittore e con l'Arte. Matteo Belli, attore dalle molte voci, fa vivere sulla scena i personaggi della storia e le loro emozioni. Si intrecciano al suo racconto il canto limpido di Elisa Maso e la voce struggente di un violino (Tommaso Luison o Valentino Corvino). Le raffinate armonie del quartetto acustico (violino, chitarra classica, contrabbasso, percussioni) evocano i luoghi e le atmosfere della storia, il violino ne interpreta i sentimenti più intimi, mentre il canto celebra l'Arte e l'amore per la Natura. In consonanza con le musiche, le luci dipingono e colorano eteree scenografie, creando atmosfere sospese, di ascolto interiore. Il Drago e lo Stralisco è un'esperienza intensa, che tocca nel profondo le corde del cuore.
Il racconto: Lo stralisco
Un sultano chiama alla sua corte un pittore affinché possa allietare con la sua arte gli ultimi mesi di vita del figlio. Nasce tra il pittore e il bambino un'amicizia profonda basata sull'arte: l'arte diventa tramite per conoscere e creare il mondo, diventa fonte di meraviglia e di gioia, alimento, strumento per vivere con pienezza… e per morire con serenità. Lo Stralisco è l'opera forse più celebre di Roberto Piumini, pubblicata da Einaudi nel 1987. Nata come romanzo per ragazzi, è una lettura fondamentale anche per gli adulti.
La musica: Drago e La notte del lupo
Le musiche e le canzoni sono tratte da due cd di Luigi Alberton, frutto di una lunga ricerca stilistica, timbrica e sonora. Testi destrutturati, musica acustica, uno sviluppo melodico che segue vie inconsuete… Suoni rarefatti e intensi che entrano in risonanza con tutti i nostri sensi e arrivano al cuore…
I brani sono un canto d'amore per la Natura, madre da amare e proteggere, e sono un inno alla Ricerca e all'Arte, bisogni fondamentali per l'uomo e la sua evoluzione.
I temi di fondo
Dall'intreccio della narrazione e del canto emerge una visione della vita incentrata sull'Arte e la Ricerca. L'Arte è alimento quotidiano, bene prezioso e irrinunciabile, strumento di relazione e incontro, di amicizia e crescita. La Ricerca è l'essenza dello spirito dell'uomo e il suo anelito verso un equilibrio possibile con e nella Natura.
Il luogo e la luce
Lo spettacolo Il Drago e lo Stralisco si presta a luoghi raccolti che favoriscono l'ascolto e la partecipazione intima del pubblico. Oltre al teatro, lo spettacolo può essere proposto in luoghi d'arte (un antico palazzo, una chiesa, una sala di un museo…), con una messa in scena personalizzata, che li rende parte integrante dello spettacolo.
Le persone
Tutte le persone che hanno partecipato al progetto Il Drago e lo Stralisco hanno contribuito non solo con la loro esperienza ma anche con la loro umanità, in un sentire comune che sulla scena crea un effetto "orchestrale" di grande equilibrio e profonda armonia. È quest'armonia a raggiungere coloro che vivono questa esperienza e a "risuonare" nel loro intimo.
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Le voci soliste. Paragonato a Dario Fo e a Carmelo Bene, Matteo Belli è uno sperimentatore della voce: le corde vocali sono come duttili strumenti dalle mille sonorità che materializzano sulla scena vividi personaggi sonori; è attore, mimo, giullare, autore e regista teatrale (www.matteobelli.net). Interprete di grande intensità, Elisa Maso da molti anni esplora come voce solista le molte facce del jazz e parallelamente approfondisce altri universi del suono: la vocologia, la sperimentazione vocale, la musicoterapia. Nella sua ricerca vocale aspira a quella che definisce "Arte Pura": linguaggio del cuore, libertà dei sensi, purezza dell'essere.
I musicisti. Quattro grandi talenti s'incontrano sulla scena del Drago e lo Stralisco, arrivando dalle strade più diverse: musica classica e barocca, musica etnica, rock, funky, jazz e blues. Ed è subito un consonare di voci. Nel tessuto armonico della chitarra classica di Andrea Troian fiorisce, in contrappunto al canto, la voce dell'intimo del violino di Tommaso Luison o di Valentino Corvino, mentre i suoni di terra e di cuore delle percussioni di Luca Nardon rispondono alle sensuali vibrazioni del contrabbasso di Riccardo Di Vinci. L'armonia scaturisce con grande naturalezza ed ha all'origine il gusto da tutti condiviso per la ricerca e la sperimentazione, il piacere d'incontrare altre forme d'arte (la luce, la parola parlata, l'immagine, la forma) e cercare forme sempre nuove di dialogo con esse.
I "musicisti" dietro le quinte. Invisibile, il team di Immaginario Sonoro è "un'orchestra che suona" dietro le quinte, con la regia visionaria e musicale di Luigi Alberton. A creare l'armonia della scena e dell'esperienza sono il suono magnetico e vibrante di Paolo Bernardini e le luci narranti di Massimo Pepe, che dipingono le scenografia di Bellarmino De Poli (Onde) realizzate con l'aiuto di Monica Alberton. Ciascuno, nel team, ha alle spalle una ricca esperienza professionale e un proprio percorso di ricerca artistica. In comune hanno gli stessi valori, la stessa idea di arte e di ricerca e insieme hanno già realizzato con Immaginario Sonoro molti progetti: musica, cinema, installazioni, opere editoriali.
Gli autori. "Esploratore dell'arte", Luigi Alberton ha fatto della ricerca un modo d'essere, nella vita professionale e artistica. La sua è arte dell'intimo, da vivere in ascolto profondo, è ricerca dell'essenza, è arte portatrice di valore e di bellezza. La sua filosofia è espressa da Immaginario Sonoro, centro per la ricerca artistica da lui fondato. In questo progetto, Alberton è coadiuvato da Maria Cristina Leardini. Roberto Piumini è uno degli autori per bambini (e non solo) più amati nel panorama italiano. Ha pubblicato racconti, romanzi, traduzioni, raccolte di poesie e filastrocche, canzonieri, collaborando spesso con illustratori, musicisti, attori. Lo Stralisco (1987, Einaudi Ragazzi) è stato tradotto in 6 lingue. (www.robertopiumini.it).
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La prima alla Torre di Malta di Cittadella (PD)
Questa serata (20 dicembre 2010) è sbocciata come un fiore nella terra buona: ciascuno di noi ha messo a disposizione il proprio tempo e il proprio talento, senza chiedere nulla in cambio, se non il piacere della condivisione, del creare insieme, della compartecipazione. È un segno tangibile di un cambiamento possibile ed è un messaggio che non ci stancheremo mai di dare.
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Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: in ordine alfabetico, perché di nessuno di loro avremmo potuto fare a meno.
Alessandro Berno, fotografo e cameraman dallo sguardo attento e benevolo
Andrea Troian, sensibile interprete alla chitarra classica
Bellarmino De Poli, costruttore delle quinte a vela e vigile osservatore
Bruno Tarraran, serafico e un po' sornione dietro una macchina fotografica che ci filma in ogni momento
Elisa Maso, ispirata interprete dei testi cantati ed entusiasta promotrice del progetto
Luca Nardon, con i suoi mille strumenti etnici dai suoni di terra e di cuore
Luigi Alberton, regista dell'arte intima, autore delle musiche e dei testi, architetto di sogni e anima del progetto
Luigi Sgarbossa, il custode che lavora con noi come se il progetto fosse anche suo
Maria Cristina Leardini, folletto tuttofare, che alle due di notte ancora sorride beata
Massimo Pepe, mago delle luci e uomo dalle mille soluzioni e dalle mille risorse
Matteo Belli, istrionico narrat(t)ore dalle molteplici voci e dal cuore generoso
Monica Alberton, fotografa dallo sguardo di pittrice, che davanti all'arte ancora sa commuoversi
Paolo Bernardini, mago dei suoni con la musica nell'anima, spiritello instancabile e allegro
Riccardo Di Vinci e la voce risonante e profonda del suo enorme contrabbasso
Roberto Piumini, l'autore dello Stralisco, che ci ha dato libertà di pescare a piene mani dai suoi testi
Tommaso Luison e il suo violino, voci intense dell'interiorità
E il Comune di Cittadella che ci ha concesso la splendida cornice della Torre di Malta.
Depliant (20 dicembre 2010):
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Locandina (20 dicembre 2010):
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L'anteprima a Forte dei Marmi (LU)
Il Drago e lo Stralisco viene presentato per la prima volta il 24 settembre 2010 in occasione del VII Convegno di Foniatria e Logopedia "La voce artistica" a Forte dei Marmi, organizzato dal prof. Franco Fussi.
L'evento »
Per portare "Il Drago e lo Stralisco" nella tua città
Note tecniche
Interpreti: attore narrante, cantante, 4 musicisti (violino, chitarra classica, contrabbasso, percussioni)
Staff tecnico: regista, sound designer, light designer, assistente
Luogo: oltre ai teatri, lo spettacolo è particolarmente adatto a luoghi d'arte.
Durata: circa 1 ora (atto unico)
Informazioni e contatti
Press kit (scheda infotecnica): clicca qui »
Referente: Luigi Alberton, info@immaginariosonoro.org
per la Svizzera: +41 (0)44 586 33 56 – per l'Italia: +39 340 122 79 82
COMMENTI
Jasmine | scritto 9/11/11
Complimenti al narratore ed al percussionista in particolare.
Scritto 6/11/11
Spettacolo emozionante, sonorità coinvolgente e definita, atmosfera visiva poetica... davvero complimenti a tutti, bravi.
Luigi | scritto 10/02/11
Percepisco in questo tuo lavoro una summa di esperienze e percorsi originali che, con la presuzione di conoscerti un poco, ritengo caratterizzi il tuo essere artista a tutto tondo. La bravura dei vari protagonisti si inserisce magnificamente in un'atmosfera magica. Una deilizia per i sensi ed un forte invito, per chi lo vuol fare, ad esplorare/esplorarsi attraverso le immagini ed i pensieri che il semplice "contatto" con l'opera riesce a stimolare.
Paolo | scritto 9/02/11
Il Drago e lo stralisco piace tanto anche a pietro. Sta lì, incantato a sentire le vibrazioni.
Amedeo | scritto 27/12/10
Sono passati alcuni giorni dall'aver partecipato all'ascolto dello spettacolo "Il Drago e lo Stralisco", con mio grande stupore, risuonano ancora in me miriadi di effetti prodotti dalla eccezionale qualità rappresentativa: contenuti del Cuore e bellezza dell'Anima, sono le forme che incontro nel mio immaginario. Arte incoraggiante in espansione, con "Voci di certezze" per l'umano sentire. Grazie a tutti voi.
Sabina | scritto 23/12/10
Grazie di nuovo per lo spettacolo di lunedì... è stata un'emozione indescrivibile...
Margherita | scritto 23/12/10
... Desideravo ringraziarvi inoltre per l'opportunità che mi avete offerto invitandomi al vostro spettacolo. È stato un momento molto intenso, come se nella quotidianità irrompessero lievi lo spazio rarefatto e il tempo dilatato di una bellezza possibile del vivere. Mi piace credere che gli echi e le limpidezze colorate abbiano oltrepassato i confini della torre. Con affetto.
Lidianna | scritto 21/12/10
Risuonano echi nel profondo: una voce, più voci distinte e all'unisono, si affacciano, si espandono innalzandosi, invitano all'ascolto di sé, ricordano: Essere -non solo esistere- essere creando, per rendere efficacie la vita e carezzevole la trasformazione. Creare, esprimere e comunicare l'arte che è in noi. Così l'universo vivrà in noi e noi in esso. Grazie a tutti.
Silvia | scritto 21/12/10
Ciao Luigi, anche questa volta mi sono emozionata profondamente. L'attore ha una voce stupefacente. Per non parlare dei vostri occhi scintillanti e dei sorrisi sinceri che - come semi in un terreno fertile -, sono passati all'audience insegnando che una passione condivisa è un'idea che prende corpo, è materia plasmata. Sono andata a dormire felice perché anche ieri la vita, attraverso te, mi ha insegnato molto.
Luca | scritto 21/12/10
Ieri sera è stato stupendo, tutto equilibrato e perfetto. Vorrei dire che serate come ieri sono salutari e liberano la mente. Vi abbraccio forte.
Anna | scritto 20/12/10
Eli, subito dopo poco che lo spettacolo è cominicato qualche mattoncino di quelli che mi difendono dalle emozioni è caduto e nel giro di poco mi sono sentita nuda e debole ma di piacere mai sentito. Mi avete, mi hai tu emozionata come mai nessuno... È stato indescrivibile...
Fabiola | scritto 20/12/10
Ciao ely, non ho parole per dirti quanto sono stata entusiasta dalla vostra professionalità. Un gruppo davvero eccellente. Studiato tutto nei dettagli... Ho avuto per tutto il tempo la sensazione di essere dentro la storia! Ho dovuto trattenere le lascrime...
Renato | scritto 20/12/10
Un evento straordinario...
Giulia | scritto 20/12/10
...che meraviglia… struggente, commovente, coinvolgente... grazie, dal cuore
Letizia | scritto 20/12/10
che splendida compenetrazione delle parti... armonia... Grazie
Gianluca | scritto 20/12/10
Veramente eccezionale
Sabina | scritto 20/12/10
Grazie per avermi fatto sognare...
Daniela | scritto 20/12/10
Dopo aver visto lo spettacolo ho compreso il perché del mio entusiasmo per questa serata. Sono rimasta coinvolta e attratta dalla qualità dello spettacolo. Vi ringrazio immensamente.
Silvia | scritto 20/12/10
Grande emozione. Inutili tante parole per dire quello che si prova. Grazie.
Fabiola | scritto 20/12/10
Emozionante, coinvolgente. Siete stati strepitosi. Grazie
Simone, Elena | scritto 20/12/10
Trasporto Immersione...
Marianna e Renato | scritto 20/12/10
Inizio e fine di una vita con tutte le immagini di bellezza e i suoni che, presi dalla vita, non vediamo.
Elena | scritto 20/12/10
Grazie per l'emozione che mi avete dato, ho pianto di gioia.
scritto 20/12/10
Veramente magico... grazie
Luca | scritto 20/12/10
"stre-pi-to-so", come sempre!
Sonia e Luca | scritto 20/12/10
Una rappresentazione raffinata ed elegante
Agnese | scritto 20/12/10
Profondo e commovente. Veramente sentito! Meraviglioso! PS. Ovviamente il vestito della Eli era fantastico!
Eleonora e Loris | scritto 20/12/10
È meraviglioso poter sentire battere forte il cuore quando è il cuore stesso ad essere in perfetta sintonia con la musica. Non si può che seguire il suono che si accorda con il proprio cuore. Grazie infinite a tutti voi.
Monica | scritto 20/12/10
Questo spettacolo è la dimostrazione che quando le cose partono dal cuore è apoteosi. Grazie.
Cristina | scritto 20/12/10
L'ho visto nascere, questo spettacolo: ho visto il talento, l'impegno, la passione, l'armonia. Li ho gustati con gioia e ne ho fatto tesoro. Grazie.
scritto 20/12/10
Onirico e coinvolgente
scritto 20/12/10
Emozionante! Complimenti a tutti!
scritto 20/12/10
Emozione pura, un brivido nel cuore, un sussulto dell'anima. GRAZIE
scritto 20/12/10
Il fascino di un ritmo ancestrale che viene da dentro noi è il nostro vero io...
Simone | scritto 20/12/10
Introspettivo
Donata | scritto 20/12/10
Coinvolgente, diretto al cuore, evasivo, meditativo, impegnativo, surreale.
Ele | scritto 20/12/10
L'armonia che genera il suono rende un silenzio interiore che nessuno a parte noi stessi riesce ad ascoltare. Grazie
Angiola | scritto 20/12/10
Incantevole! Poter volare in questo mondo fantastico, immaginare il tutto, lasciarsi andare e sentire il librare di voci lontane dentro sé. Grazie
Carla | scritto 20/12/10
Grande cura di ogni dettaglio
scritto 20/12/10
Illuminato tra terra e cielo
scritto 20/12/10
Piacevolmente sorpreso da uno spettacolo che ha regalato intense emozioni.
Loretta, Cristina, Monica | scritto 20/12/10
La musica esprime lo stato d'animo della storia e lo trasmette in modo completo anche in noi semplici spettatori. Magnifico!
Nota. Non siamo riusciti a interpretare alcune firme e alcune parole.Ci scusiamo e vi chiediamo di segnalarci le correzioni da fare.