Esehcrut a Lugano
Immaginario Sonoro ha avuto il piacere di partecipare al "Mese della Cultura 2010", organizzato dalla città di Lugano, con Esehcrut, opera musicale di Luigi Alberton.
L'evento ha avuto luogo nelle serate del 24, 25 e 26 settembre 2010 nella chiesa affrescata di Santa Maria degli Angioli. Nonostante il maltempo del venerdì e l'ora tarda dell'ultimo turno, le presenze sono state sempre molto numerose, per un totale di circa 180 persone. Varie le età, le radici linguistiche e le provenienze; varie anche le motivazioni: dalla semplice curiosità all'interesse specifico per il surround sound. Dopo l'ascolto, il momento di incontro con l'autore sul sagrato della chiesa è stato una preziosa occasione per condividere a caldo le prime impressioni. Un'esperienza intensa, che speriamo di ripetere presto.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e che ci hanno donato i loro commenti. Ringraziamo il Dicastero delle Attività Culturali e la Città di Lugano, in particolare l'onorevole Giovanna Masoni Brenni, il direttore artistico Renato Reichlin, la coordinatrice Mariella Mazzucotelli e tutto lo staff. Ringraziamo don Marek, il Consiglio Parrocchiale della Chiesa di Santa Maria degli Angioli e il sacrestano Gianni Moglia. Ringraziamo gli amici Stefano Pelladoni, Gualtiero Valeri, Eleonora De Blanck, Marina Ruberto, Paolo Scaglioni, Antonella Tagliavini.
I dati dell'evento
Quando: 24, 25, 26 settembre 2010 – ore 20, ore 21, ore 22
Dove: Chiesa di Santa Maria degli Angioli, Lugano
Ingresso gratuito: massimo 25 persone per ciascuna esperienza di ascolto
Durata dell'esperienza di ascolto: circa 45 minuti
Durata effettiva dell'opera musicale: 30 minuti
Totale partecipanti: circa 180
Opera musicale proposta in multicanale 3D / surround sound; musica mixata ad hoc in base all'acustica della Chiesa dal sound designer Paolo Bernardini. L'accoglienza del pubblico è stata curata da Maria Cristina Leardini.

Esehcrut: un'esperienza di ascolto "totale"
Nel silenzio raccolto della chiesa, i nostri sensi si aprono ai suoni: note rarefatte e intense, che ci raggiungono da sorgenti diverse e ci avvolgono. Solo musica, di strumenti sonanti e voci antiche: l'ebraico del Cantico dei Cantici, il greco di Platone e di Eraclito, il sanscrito. La potenza evocativa dei suoni coinvolge non solo l'udito, ma tutti i sensi e le facoltà percettive. Per ciascuno di noi, il suono sarà l'inizio di un viaggio nell'intimo, ad occhi chiusi. Un viaggio che supera i confini del tempo e dello spazio e ci riconduce a noi stessi. Il viaggio per ciascuno sarà diverso. Esehcrut porta con sé un messaggio di amore per il Creato ed esprime una volontà di ricerca nei valori più profondi dell'uomo.
Il luogo dell'ascolto: Santa Maria degli Angioli (XVI secolo)
È il grande tramezzo divisorio che c'incanta, quando entriamo nella Chiesa: le tre croci del Golgota spiccano tragiche e mute in primo piano, ma tutto intorno è un fermento di figure bibliche e scene della Passione, rigorosamente disposte su piani diversi, ma vive e mobili, incorniciate da un paesaggio campestre e da un cielo turbinante di angeli. Opera somma di Bernardino Luini. Bibbia dei poveri, che ancora oggi parla al cuore di ciascuno. E anche noi ci apprestiamo all'ascolto.
Per conoscere l'intero progetto di Esehcrut: clicca qui »
Depliant (pdf)
Manifesto (pdf)
Comunicato stampa (pdf)
Hanno segnalato l'evento:
Radiotelevisione svizzera - Rete Uno (intervista)
L'osservatorio culturale del Cantone Ticino »
Il programma del Mese della Cultura (pdf)



















COMMENTI
Mariella | scritto 27/09/10
Desidero complimentarmi con te per avermi dato l'opportunità di soffermarmi un attimo... e viaggiare con la mente, estraniandomi da tutto quello che è superfluo...; è stata un'esperienza toccante, grazie ancora.
Cristina | scritto 26/09/10
Una signora non più giovane ma con il passo lieve e gli occhi pieni di vitalità, mi avvicina all'uscita della chiesa. Un tempo era una ballerina, mi racconta, e ascoltando Esehcrut ha chiuso gli occhi e ha danzato con i suoni e le voci, per tutto il tempo. Mentre racconta, le sue mani tracciano ancora movimenti danzanti nell'aria...
Claudio | scritto 26/09/10
Viaggio verso dove? Comunque viaggio!
N.N. | scritto 26/09/10
Very interesting. Love the venue.
Roy | scritto 26/09/10
Un viaggio entusiasmante all'interno delle mie emozioni.
Un'esperienza particolare e ricca di emozioni.
Gabriele + Edita | scritto 26/09/10
Un volo al di sopra di tutto e di tutti: come un angelo ho volato su città e paesaggi, vivendo le emozioni della gente... emozionante e da rivivere.
Michela | scritto 26/09/10
Fantasia, anima e mente viaggiano e i sensi si ampliano. C'è ricerca di silenzio. Dentro e fuori. Grazie.
Riccardo | scritto 26/09/10
Interessante.
Graziella | scritto 25/09/10
Siete riusciti a non farmi pensare: un vero miracolo per chi ha sempre la mente in attività. Ho fatto per la prima volta l'esperienza del vuoto.
Camillo | scritto 25/09/10
Una esperienza nuova e interessante.
Maddalena | scritto 25/09/10
Mi ha fatto pensare al viaggio di Ulisse, veramente bello! Ho viaggiato a bordo di un veliero! Grazie.
Elena | scritto 25/09/10
Coinvolgente al punto giusto. Fa raggiungere la pace interiore.
N.N. | scritto 25/09/10
Che meraviglia!
Leonardo (10 anni) | scritto 25/09/10
Ho visto un satellite che perdeva un liquido nero, come se mi comunicava che la terra era in pericolo.
Andrea | scritto 25/09/10
Grazie!
Thea | scritto 25/09/10
Ho pensato all'Africa e agli affreschi.
Omar | scritto 25/09/10
Forse avevo la mente poco libera, quindi ho avuto un risultato scarso.
Mya | scritto 25/09/10
Grazie per aver chiamato per nome la mia anima.
Patrizia | scritto 24/09/10
Adesso comincia il viaggio vero e proprio...
Danica | scritto 27/08/10
Sembra un'esperienza splendida e da non perdere...