L'arte evolutiva


Per noi l'arte – arte dell'uomo e della Natura – è portatrice di Bellezza ed espressione di irrinunciabili valori etici. È un bisogno primario, come l'acqua, come l'aria. È parte integrante del vivere quotidiano. L'arte favorisce l'evoluzione dell'essere umano, come individuo e come comunità, ed educa a una armonica convivenza con la Natura.

Per noi l'arte tocca nel profondo i sensi, le emozioni, i sentimenti. Non ha nulla a che vedere con la provocazione, la violenza, la fretta, il rumore. È un'esperienza da vivere in "ascolto" profondo, perché è arte dell'intimo. Per noi l'arte va liberata dai generi e dalle forme codificate, dalle aspettative del pubblico, dalle regole del mercato, per diventare strumento di crescita e benessere, di conoscenza e incontro.

L'Arte Evolutiva è libera.
Evoca nuovi scenari immaginativi.
Apre a esperienze e mondi, da vivere e raccontare.
Induce al viaggio, su rotte non tracciate e imprevedibili.
Trasporta in tempi, luoghi e storie.
È incontro con voci antiche e suoni nuovi.
È esperienza intima e reale. Essenza e frammento.
Tocca nel profondo i sensi, le emozioni, i sentimenti.
È riconoscenza e sentimento di unità.
Con la Natura. Luigi Alberton

 

La ricerca artistica


La ricerca è insita nella natura umana. Fare arte è fare ricerca. È un costante processo di riflessione e ascolto, un continuo interrogarsi, uno scavo in profondità. La ricerca richiede progettualità, metodo, applicazione. Il punto d'arrivo, la sintesi della ricerca artistica, è svelare e manifestare le infinite forme della bellezza.


La bellezza


La bellezza è nella Natura e si manifesta come equilibrio e armonia. La bellezza è un bisogno naturale dell'uomo e, nella nostra visione, non è mai disgiunta da valori universali, quali il sentimento ecologico, la ricerca di giustizia, equità e verità. L'arte è tale se esprime un frammento di questa bellezza.


Il sentimento ecologico


Il sentimento ecologico esprime l'amorevolezza e il senso di appartenenza con il tutto. Espande il valore dell'unità nella diversità; riconosce l'unicità di ogni individuo, educa al rispetto, favorisce il senso dell'altruismo e guida il giusto senso della libertà. Il fine dell'arte è creare bellezza e attraverso la bellezza educare al "sentimento ecologico".


Il valore educativo dell'arte


L'arte e la ricerca artistica favoriscono in ciascuno di noi l'espansione della personalità, delle qualità e dei talenti; sviluppano il pensiero libero, il senso critico, lo scambio di conoscenza; implicano un'assunzione di piena responsabilità. Tutto questo incide positivamente nel cambiamento sociale.


L'arte di fare insieme


È necessario recuperare la dimensione, oggi dimenticata, del "fare insieme", con tutto ciò che essa implica: progettualità comune e moltiplicazione delle idee; bene individuale come diramazione del bene comune; espansione sociale; prospettiva di cambiamento; visione. L'arte ha le potenzialità e la forza propulsiva per farlo.


Il ruolo sociale dell'artista


L'artista che si riconosce in questi valori deve responsabilmente testimoniare e comunicare la sua arte, il suo messaggio e la sua esperienza di ricerca, affinché possano divenire patrimonio comune, essere di impulso ad altra ricerca e favorire l'evoluzione dell'uomo.


L'arte genera nuova arte


L'arte, espressione di bellezza e portatrice di valori etici, è fonte di inesauribile ispirazione e innesca un circolo virtuoso che promuove nelle persone e nella comunità un profondo processo di comprensione di sé e della realtà. In questo modo l'arte favorisce la nascita di nuove forme di pensiero e di comportamento.


L'arte nel quotidiano


È necessario oggi per l'evoluzione individuale e sociale creare "ecosistemi dell'arte e del vivere": luoghi in cui l'arte, riconosciuta come bisogno primario dell'essere umano, diventa essenza del vivere quotidiano; luoghi in unità e armonia con lo spazio, il tempo e la comunità circostanti.
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Yulia Putsovoytova | scritto 21/01/14

Profondi, densi, pieni di idee, senza paura! Bravi!

Laura Leonardi | scritto 17/01/12

Complimenti. Peccato siate piuttosto fuori mano. È un progetto di condivisione, crescita personale e fioritura dei talenti oggi indispensabile. Dovrebbe essere materia di studio-sperimentazione obbligatoria nelle scuole. Staremmo tutti molto meglio di come stiamo.

Amedeo | scritto 24/12/10

Immaginario Sonoro si evidenzia sempre più con le sue iniziative di grande qualità, di valore sociale inestimabile. Diventa sempre più riferimento: di rifugio da una parte e dall'altra il punto di inizio per prospettive di trasformazione delle strette realtà d'oggi.

Daniela | scritto 01/03/10

Complimenti. Ho guardato il sito di immaginario sonoro, e mi è piaciuto molto. Guardandolo mi sono emerse parole di riconoscenza per il progetto del Centro di Ricerca Artistica che vuoi realizzare. L'utilità della sua funzione contribuisce nel mettere a disposizione alle persone la possibilità di sperimentarsi e di ricercarsi, da l'occasione di vivere al meglio la dimensione artistica. "Occasione unica per una evoluzione onesta del genere umano".

Amedeo | scritto 19/01/10

Mi sono immerso nel Centro di ricerca artistica di immaginario Sonoro. Un sito straordinario! Ogni progetto è raccontato in tutti gli aspetti del come si fa arte di ricerca e di innovazione, questo genera educazione e formazione sia per l'artista, ma anche per chi vuol fare l'artista oggi - per considerarsi tale - deve attingere a contenuti di valore e comunicarli. Definire Immaginario Sonoro: "centro di ricerca artistica", risponde al criterio che già è evidente scorrendo il sito. Per le finalità di Immaginario Sonoro il termine "Centro", assume la valenza di un punto propagatore di forze evolutive irradianti a 360°. Il centro ha un suo raggio di azione. La definizione di "Centro di ricerca artistica Immaginario Sonoro", stabilisce la personalità in tutte le sue caratteristiche che poi trovano riscontro nella tua personalità artistica. Il termine "Centro" calza perfettamente.