Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011
Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011Torre degli Ezzelini, 24 settembre 2011

"Le narici del Don, dilatate e rese sensibili dal gelo,
inspiravano l'aria impregnata di frutta,
mescolata col profumo di calicantus, che alitava dagli umidi occhi di Ade…"

 



Lectura multimediale - Nuovo allestimento
IL TEMPIO DELLO SPIRITO


Una narrazione condotta da "voci" reali (narratore, Ade, percussioni)
in dialogo con un personaggio virtuale (proiezione su quinta scenica).


Testi di Franco Berton tratti da "La Sacra Carne"
Narratore e Don (personaggio virtuale): Franco Berton
Ade: Maria Cristina Leardini
Percussioni: Luca Nardon

Musica e regia: Luigi Alberton
A cura di Immaginario Sonoro





Il tempio dello spirito

"Da giovane ho spostato massi e pietrame e ciottoli / con la forza di un fiume torrentizio / e anche nei periodi di magra / gorgogliavo e pullulavo costante fra le rocce / ma, ora, alla foce, / tutto si è fatto di sabbie sottili sottili, parte di me, / e perfino i graniti brillano frantumati in cristalli. / Il mio stesso Amen, gridato con fede, ora invece..."

"Il tempio dello spirito" è un testo intenso, profondo, che nulla concede a facili consolazioni. Un testo denso di interrogativi che con durezza ci chiamano alla riflessione: sul senso del vivere e del morire, sul destino che ci scegliamo, sulla fragilità delle nostre convinzioni, sulla fede, i libri, gli affetti... Le risposte non svelano certezze, se non che "la morte è la morte". Aprono invece al dubbio, alla ricerca. Vibrano dell'umanità indomita del Cristo sulla croce. Fino all'ultimo, nell'inaspettato rovesciamento finale.

"Il tempio dello spirito" è una narrazione intessuta di odori e sapori, suoni, sensazioni tattili. Evocati dalle parole, essi mettono in risonanza tutti i nostri sensi: emergono immagini, memorie, echi, rimpianti e desideri. Le parole lette diventano per ciascuno di noi esperienza privata ed emozione interiore.

"Il tempio dello spirito è la prima parte del nuovo libro di Franco Berton, "La Sacra Carne", di prossima pubblicazione.



La musica

L'eco mistico di una campana tibetana... un rullo militaresco di tamburi… il ritmo danzante della kalimba… acuti tintinnii di campanelle... Suoni percussivi intervengono qua e là nella narrazione, quasi a sorpresa, senza mai prevaricare sulla parola. Creano una trama lieve di suggestioni sonore, che non descrivono ciò che la voce già dice, ma aggiungono con discrezione possibili chiavi di lettura, per chi le sappia cogliere.

Musica e suoni sono stati composti appositamente per la performance da Luigi Alberton, compositore e regista, e sono interpretati dal vivo dal percussionista Luca Nardon.








La prima a San Zenone degli Ezzelini (24 settembre 2011)

Nel buio dell'antico colle, si delinea nella luce dorata la mole austera della Torre degli Ezzelini. Intorno, spuntano tra l'erba le lapidi bianche dell'antico cimitero. Il pubblico arriva da un sentiero appena tracciato, illuminato dalle fiaccole dei figuranti in costume medievale. L'atmosfera è sospesa, quasi sacrale. I lettori e il musicista si avvicinano lentamente alla Torre, prendono posto. Nel silenzio salgono le terribili domande del Don, i suoi respiri spezzati, la voce morbida di Ade, i suoni incantati delle percussioni. Chi ascolta coglie frammenti, odori, colori… Quanto riceve molto dipende da ciò che ha vissuto.

Credits: Interpreti: Franco Berton, Maria Cristina Leardini, Luca Nardon (percussioni). Musica e regia: Luigi Alberton. Sound design: Paolo Bernardini. Light design: Massimo Pepe. A cura di Immaginario Sonoro.

(Leggi tutto)



Franco Berton

Laureato in Lettere Classiche presso l'Università degli Studi di Padova, allievo di Carlo Diano, è autore di raccolte di poesie, di racconti e di brani per reading.
Ha pubblicato una raccolta di poesie, "Fra Terra e Cielo", riproposta in lingua inglese dalla Charles Sturt University, Riverina, Wagga Wagga, Australia; due raccolte di racconti, "I Piedi del Cielo - Viaggio di un Contemporaneo fra le Leggende della Sua Terra" e "Kelbrunna - Sorgente di Valle Oscura"; un’opera poetica, "Amor che in Cerchio Gira" per la recitazione alla Tomba Monumentale Brion di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole nel 2010 (evento promosso da RetEventi-Treviso).
È lettore di pagine proprie e di altri scrittori in vari contesti (scuole, biblioteche e siti monumentali).
Da oltre un decennio partecipa come lettore ai reading annuali della Gipsoteca Canoviana di Possagno.
Cura la presentazione di pittori e narratori.
Considera la difesa e la promozione del pensiero creativo e critico, in particolare fra i giovani, la sua aspirazione più profonda.


Informazioni e contatti

La performance viene di volta in volta adattata e calibrata in base al contesto storico
o architettonico che la ospita. Per portare Il Tempio dello Spirito nella tua città, contattaci.

Press kit (scheda infotecnica): clicca qui »
Referente: Luigi Alberton, info@immaginariosonoro.org
per la Svizzera: +41 (0)44 586 33 56 – per l'Italia: +39 340 122 79 82

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COMMENTI

Mita | scritto 2/10/11

Ciao Cristina, penso ancora a te, sabato, incantevole...

Graziella e Giuseppe | scritto 28/09/11

Volevamo farvi tanti complimenti per lo spettacolo di sabato è stato molto coinvolgente e tu Cristina bravissima.

Silvia | scritto 25/09/11

Eri bellissima ieri sera. Hai reso eterei i pesanti turbamenti del don! Tu e quei suoni profondi ma fluidi avete catturato l'attenzione del pubblico, come se la voce proveniente dall'alto dovesse in qualche modo disperdersi nell'aria per ritrovare leggerezza. Grazie ancora.

Sofia | scritto 25/09/11

Un pensiero a te, a quanto eri bella e alla tua presenza scenica, ma soprattutto alla tua interpretazione. Qualcosa che rimane.

Giovanni | scritto 25/09/11

Complimenti Franco! Una lettura senza tempo e dagli 'interminati spazi' la tua, (come avrebbe detto il buon Leopardi), dal passato antico al futuro passando per il vecchio... Le scenografie poi... dalla tomba monumentale di Brion al Torre di Romano da Ezzelino, una più bella dell'altra! Ciao.

Daniele | scritto 12/09/11

Farò in modo di venire e... buona fortuna!