Un incontro fugace tra le calli veneziane, quasi una visione: una donna, lo sguardo colmo di sofferenza. Davide non riesce a liberarsi dal ricordo di quella donna...
Attraverso la storia di Davide, La giostra esprime una necessità comune a ciascuno di noi: quella di prendere coscienza del proprio passato e di imparare a riconoscerlo nel presente, come strumento di comprensione ed evoluzione.Prossima proiezione: venerdì 3 febbraio 2012
Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, ore 20.45
Proiezione del primo film in Italia girato con fotocamere reflex digitali (20') e incontro con il registra Luigi Alberton. Una iniziativa del centro di ricerca artistica Immaginario Sonoro in collaborazione con l'Assessorato alla cultura di Castelfranco Veneto (TV). Locandina PDF - Volantino PDF
Eventi precedenti:
La giostra al cinema Verdi di Breganze (VI). Guarda le foto »
Anteprima a Sonopoli (PD). Guarda le foto »
Hanno scritto su La giostra:
Il Giornale di Vicenza (download PDF); MRS (download PDF)
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Novità. La giostra è disponibile in Blu-ray Disc, con tutta la qualità del Full HD e del Dolby Surround.































COMMENTI
Tiziano | scritto 31/07/10
La presenza di persone FOLLI come Luigi mantengono vivo il respiro dell'evoluzione esistenziale. Una voce sottile si innalza dalla coscienza cristica (universale) e sussurra: "lascia che i morti seppelliscano i loro morti!"... tu va e vivi la tua follia. Grazie Luigi!!!
Amedeo | scritto 19/12/09
Ho visto quanto hai pubblicato del progetto "La giostra". È un insieme straordinario, fa molto pensare sull'attualità: i drammi e le passioni umane fanno sempre parte della vita di ogni persona; in passato... nel presente... e per il futuro sarà sempre così (forse). Questa tua opera d'arte risveglia la riflessione, ingenera il quesito nell'animo umano, che perseguire le passioni è la sola condizione risolutiva per attutire il dramma che accompagna il vivere del genere umano.
Marina | scritto 21/07/09
Bello, Luigi. Promette molto bene e continuo a pensare che lo strumento innovativo sia una grande idea. Voglio solo capire se può "reggere" un intero corto senza infastidire. Ma senz'altro sì. Un bacione, amico artista.
Angelo | scritto 20/07/09
È bellissimo. Nulla è più bello del poter realizzare i propri sogni facendoli diventare realtà, ma pur sempre belli come i sogni. Davvero un progetto elevato in questo periodo di così basso profilo generale.
Emanuela | scritto 06/07/09
Luigi Alberton fa sempre delle cose... non trovo aggettivi che non siano banali o restrittivi. Volevo dire eccellenti o meravigliose, ma sono qualcosa di più ed è sempre una ventata d'aria fresca.