Il Tempio dello Spirito

Franco Berton

« Vi fu un silenzio sospeso, pulviscolo in raggio di luce.

Poi, improvvisa e sommessa, fra gli Uomini Grigi una voce di contralto si levò, con note incerte e rade, come le ultime gocce porporine sulle pietre.

E chiara e tonda infine risuonò e invase la notte incipiente . . . »


Il libro: una trilogia filosofico-poetica

Il Tempio dello Spirito è un viaggio nel pensiero cristiano, ed è al contempo un viaggio dentro l'anima dell'Uomo alla ricerca di "Dio". O di sé.

I protagonisti della Trilogia – un monaco iconografo, un vecchio sacerdote, misteriosi custodi della Parola – diventano emblemi della nostra più profonda Umanità. Le vie che essi percorrono sono anche le nostre: i sensi e gli affetti, la fede e il dubbio, l'amore, la dedizione, la solitudine, la percezione del limite e la volontà di superamento...

Una trama narrativa sottile, intessuta di parole nude, graffianti, necessarie, ma prismatiche e riverberanti di colori, odori, sapori. Da dire ad alta voce. Quasi un testamento lirico e filosofico del poeta e narratore Franco Berton.

« Solo la parola in poesia cantilenante, riesce a lenire il dolore del morso della morte »

Il Primo Libro narra la storia di Paulus, monaco iconografo, emarginato dai confratelli perché nano, ma riconosciuto dagli ultimi – i poveri, i sofferenti, i fanciulli, gli animali – come tramite verso Dio e la Sua misericordia. Paulus esprime la sua fede profonda nelle icone che dipinge per la sua chiesa, ma quando un guirbi riceve il dono di una Visione, ecco che tutte le certezze del dogma e della tradizione si infrangono, aprendo la porta al dubbio: qual è il vero volto di Dio?

Il Secondo Libro ci porta in una Biblioteca sotterranea dove un vecchio sacerdote, il Don, divorato dall'enfisema polmonare, consuma gli ultimi giorni della sua vita terrena tra vasi di marmellata, libri, ricordi, e tante, tante domande. Accanto a lui, la misteriosa Ade lo veglia, lo consola, lo interroga... Anche per lei, solo "fragili risposte". Un finale inaspettato, quasi apocalittico.

Il Terzo Libro è forse la risposta alle domande di Paulus e del Don: in un mondo devastato e vuoto, rimangono ancora nelle viscere della Biblioteca gli Uomini Grigi, incrollabili nella loro fede, a custodire la Parola e a innalzare lodi a Dio. E Dio, stupefatto della loro tenacia, accoglie con gioia la loro preghiera.